Vita in condominio: gli accorgimenti da tenere prima di partire per le vacanze estive

Il condominio, come ogni comunità che si rispetti, riserva gioie e dolori. Rapporti con i vicini, assemblee poco efficaci, lavori di manutenzione di cui discutere; la gestione del giardino condominiale, gli animali rumorosi, gli schiamazzi notturni. Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta se si vuole trovare un motivo di crisi in un condominio.

 

D’altro canto, però, la vita in condominio - se ben gestita, anche attraverso un Amministratore competente, presente e capace - ha i suoi pro: c’è maggior sicurezza, non si è mai isolati, se si ha bisogno di qualcosa c’è sempre qualcuno che può venirci in soccorso. Costruendo una buona “politica” di vicinato la vita in condominio può anche essere divertente. Ci sono però delle buone prassi da tenere: dei comportamenti che, se rispettati, aumentano la qualità della vita di tutti i condomini. Vediamone alcune.

Partenza per le vacanze: come lasciare l’appartamento?

Uno dei momenti in cui occorre prestare maggiore attenzione, per la tranquillità propria e degli altri condomini, è quello della partenza per le vacanze. Lasciare per parecchie settimane un appartamento incustodito può essere rischioso, sia per motivi di sicurezza che per motivi strettamente legati alla manutenzione. Ci sono quindi degli accorgimenti tecnici che possono aiutarci a partire più sereni.

 

Innanzitutto, sembra banale, prima di partire chiudiamo il gas e l’acqua; spegniamo poi la caldaia o il boiler elettrico (sia per un risparmio economico che per motivi di sicurezza) oppure in inverno, se il riscaldamento è centralizzato, impostiamo le valvole termostatiche al minimo.

I vicini e l’Amministratore di condominio: importanti risorse per la tranquillità della comunità

Quando si parte per le vacanze è essenziale avere un vicino di fiducia (o un parente caro che vive nei pressi del nostro appartamento) e un amministratore di condominio presente. Al vicino lasceremo un mazzo di chiavi di sicurezza che saranno utili in caso di emergenze, necessità contingenti e soprattutto per andare a controllare periodicamente l’appartamento. Se abbiamo animali, inoltre, il nostro vicino potrà accudirli (potrà dar da mangiare al micio oppure potrà occuparsi di Fido e delle sue passeggiatine quotidiane; se possiamo però, portiamo i nostri piccoli amici con noi o lasciamoli in pensioni ad hoc); inoltre, potremo affidargli la cura delle piante in casa e sul terrazzo. Ricordiamoci di contraccambiare il favore quando lui sarà in vacanza!

 

Sia al vicino che all’amministratore di condominio lasceremo un numero da chiamare in caso di emergenza e li metteremo in contatto in caso di bisogno.

 

Questo perché l’Amministratore di condominio deve aver modo di contattare qualcuno che possa essere presente sul posto in poco tempo nel caso di eventuali emergenze (danni all’appartamento oppure causati dall’appartamento ad altri condomini, ad esempio una perdita nelle tubature). Ricordiamoci che l’Amministratore di condominio è un prezioso alleato, al fianco di ogni condomino con una importante funzione di tutela; per questo è incaricato di poter fare qualsiasi tipo di segnalazione relativa alla sicurezza e a eventuali problemi tecnici rilevati all’interno dell’appartamento o dell’edificio.

 

Al vicino, inoltre, chiederemo gentilmente di raccogliere la nostra posta: lasciare che la posta si accumuli nella cassetta è sempre un segnale di assenza, segnale che potenziali topi d’appartamento possono sfruttare a loro favore per programmare un furto senza troppi ostacoli. Stessa cosa se lasciamo abbassate le tapparelle troppo a lungo: ogni tanto chiediamo al nostro caro vicino di tirarle su e aprire le finestre per non lanciare un ghiotto segnale ai ladri che spesso sono in agguato. Per quanto riguarda il sistema d’allarme, meglio sceglierne uno che possa essere utilizzato anche da remoto, per esempio attraverso lo smartphone; altrimenti anche in questo caso è sempre meglio avere un referente in loco che possa disattivarlo nel caso in cui l’allarme parta per errore infastidendo tutti i condomini.

Terrazzi e giardini: in condominio facciamo attenzione!

Prima di partire per il nostro viaggio controlliamo anche l’efficienza dell’impianto di irrigazione automatica che abbiamo installato in terrazzo, al fine di non arrecare problemi ai vicini. Allo stesso tempo accertiamoci che il nostro tendone abbia un sistema di sicurezza che ne permetta la chiusura automatica in caso di vento o intemperie.

 

Per la sicurezza e l’incolumità dei condomini confinanti dobbiamo anche fare in modo di eliminare suppellettili o mobili che possano volare o spostarsi in modo pericoloso in caso di vento; chiudiamo tende e ombrelloni e assicuriamoci di aver ancorato adeguatamente i nostri vasi (i vasi vanno tenuti all’interno del terrazzo e mai verso l’esterno, perché possono rappresentare un pericolo).

 

Ultima raccomandazione: se avete cose di valore non lasciatele in garage o in cantina. Potrebbe essere più facile per i ladri raggiungerli; meglio tenerli in casa al sicuro, protetti da un efficace e moderno sistema d’allarme.

 

Bene, dopo questi consigli non ci resta che augurarvi… buone vacanze!