Natale con i tuoi? Le regole dell’ultimo decreto legge per stare tutti più sereni dentro e fuori casa.

 

L’ultimo decreto legge del 18 dicembre ha regolamentato le feste natalizie aumentando il livello di sicurezza nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio.
Abbiamo capito che trascorreremo la maggior parte del tempo in casa nostra, circondati dai familiari più cari; oppure da soli, magari in compagnia della nostra coperta preferita al caldo sul divano. Un Natale insolito ma dai risvolti positivi; uno su tutti: la tranquillità.

 

In soldoni, cosa possiamo e non possiamo fare 24, 25 e 26 dicembre, e in occasione dei festeggiamenti per l’anno nuovo? Vediamolo insieme ricordando che, in pratica, in questi giorni l’Italia sarà zona rossa.

 

“Cosa fate a Natale? E per l’ultimo dell’Anno?” Le domande a cui quest’anno non dovrete rispondere!

 

Sia per la cena della Vigilia che durante il giorno di Natale dovremo rimanere in casa. La forte raccomandazione, data sia dal mondo delle istituzioni che da quello medico e sanitario, è quella di non invitare persone non conviventi.

 

Se proprio non riuscite a stare da soli, ricordate che potete invitare al massimo 2 parenti o amici cari (i minori di anni 14 non vengono conteggiati e nemmeno le persone disabili o non autosufficienti conviventi); in ogni caso, quando non si sta a tavola, è raccomandato l’uso della mascherina, il lavaggio frequente delle mani (o igienizzazione) ed è necessario il distanziamento di almeno 1 metro.

 

Queste regole valgono sempre, anche all’aperto e non solo nei giorni di festa, e sono necessarie per la tranquillità di tutti, soprattutto per quella degli anziani e dei soggetti fragili.

 

In generale non si potranno organizzare feste, né in locali pubblici né in luoghi privati. No, nemmeno nel locale condominiale in cui solitamente organizzate le feste di compleanno dei bambini. Non ci si potrà spostare dalla propria abitazione se non “per comprovate esigenze” di lavoro, necessità e salute. E sarà necessaria l’autocertificazione. Tutto questo pena multe e sanzioni.

Rimarrà sempre in vigore il rientro presso la propria abitazione alle ore 22 e per questo la messa della Vigilia di Natale è stata anticipata (ricordate comunque di evitare gli assembramenti).

 

Bar e ristoranti potranno fare servizio a domicilio, quindi potete approfittarne per il pranzo di Natale.

 

“Cosa fai per l’ultimo dell’anno?” Quest’anno possiamo evitare di rispondere a una delle domande più temute. Sì, anche a San Silvestro bisognerà stare in casa e non ci saranno feste, né in luoghi pubblici né in luoghi privati. Dite la verità: non vedevate l’ora di una bella festa solitaria in ciabatte con il gatto acciambellato in poltrona!

 

Saremo tutti in casa e la raccomandazione è sempre la stessa: non invitare persone non conviventi (al massimo 2 parenti o amici cari con minori al di sotto dei 14 anni o con persone disabili o non autosufficienti conviventi). Si tratta di una indicazione importante volta a non mettere in pericolo amici, cari e familiari, oltre che noi stessi.

 

Comunque ricordate che molti ristoranti effettueranno il cenone in modalità “delivery”: se non vorrete non dovrete passare l’ultimo giorno dell’anno ai fornelli!

 

Nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio le regole saranno quelle delle zone arancioni: bar e ristoranti rimarranno chiusi ma potranno servire d’asporto e a domicilio.

 

I negozi saranno aperti: per regali dell’ultimo minuto potete uscire (ma solo all’interno del vostro Comune oppure verso un Comune di 5 mila abitanti, comunque non verso un capoluogo di provincia). Però attenzione agli assembramenti e mascherina sempre indossata.

 

Ma… visto che dovrò stare tutte le sera a casa con il gatto, cosa faccio? Continua a seguirci: presto ti daremo simpatici consigli per trascorrere in armonia i tuoi giorni di festa!

 

Nel frattempo puoi tornare sul divano e goderti le fusa.

 

Reali o virtuali che siano… Buone Feste da Condominal!