La gestione delle emergenze in condominio per i danni causati da eventi imprevisti. L’esperienza di Condominal.

Lo scorso 22 giugno sulla città di Modena si è abbattuta una violenta tempesta, con vento a oltre 100 km orari e chicchi di grandine come palline da tennis. Danni alle auto, decine di persone al pronto soccorso (per fortuna nessun ferito grave) e, purtroppo, anche danni condominiali causati da questi eventi imprevisti.

 

Noi di Condominal siamo dovuti intervenire tempestivamente in seguito a decine di segnalazioni per tapparelle rotte, tetti scoperchiati e altri danni condominiali, al primo sguardo poco visibili. Abbiamo dovuto quindi gestire un’emergenza del tutto imprevista, con organizzazione ed efficienza. Contattaci sei hai bisogno di noi!

 

Nel corso della nostra esperienza come Amministratori di condominio abbiamo imparato che, come ogni emergenza, anche quella provocata dai danni condominiali causati da eventi imprevisti, potrebbe essere gestita in tre fasi consecutive:

 

1. Raccolta delle segnalazioni e messa in sicurezza
2. Ricognizione
3. Ripristino

 

Gestione delle emergenze in condominio: la prima fase di raccolta e analisi delle segnalazioni, e messa in sicurezza dei danni

 

Negli istanti che seguono immediatamente l’evento nefasto, l’Amministratore di condominio riceve numerosissime segnalazioni che sarebbe impossibile gestire contemporaneamente. L’Amministratore, quindi, deve avere le competenze giuste per capire cosa è davvero urgente e cosa, invece, può essere affrontato con più serenità.

 

Il momento della raccolta delle informazioni è cruciale perché l’Amministratore deve acquisire il maggior numero di informazioni possibile per poi fare una lista degli interventi prioritari secondo il grado di emergenza e urgenza. Questo lo si può ottenere solo facendo domande mirate e con obiettivi chiari.
L’Amministratore deve intervenire per garantire le condizioni di sicurezza dei condomini e dei fabbricati e può affiancare, nel caso in cui fosse necessario, le forze dell’ordine.

 

Condominal coordina interventi di tipo tecnico grazie a una squadra di pronto intervento sempre disponibile, 24 ore su 24, per qualunque tipo di necessità; a seconda delle esigenze e delle peculiarità del caso allertiamo e coordiniamo i manutentori che intervengono con mezzi meccanici adeguati e competenze specifiche. Per l’emergenza dell’22 giugno, ad esempio, abbiamo dovuto lavorare molto per la sostituzione dei vetri e per il controllo dei tetti.
In caso di emergenze più gravi - come può essere quella del terremoto - siamo in grado di inviare anche tecnici strutturisti (nel frattempo, leggi le normative legate alle questioni condominiali più frequenti).

 

 

Gestione delle emergenze in condominio: la seconda fase di ricognizione dei danni

 

In seguito alla prima messa in sicurezza e alla raccolta delle informazioni si fa una ricognizione meticolosa dei danni, con l’obiettivo di controllare tutto ciò che non è visibile al primo sguardo ma che necessita di un’indagine più approfondita.

 

Un esempio: se la facciata è danneggiata, probabilmente ci saranno alcune tapparelle rotte, facilmente individuabili; tuttavia bisognerà andare a controllare con calma il tetto e verificare in modo scrupoloso lo stato della copertura, oltre a eventuali danneggiamenti alle guaine, tegole rotte o divelte che potrebbero rappresentare un pericolo. Non solo: ci potrebbero essere danni alle tubature che vanno indagati con il giusto tempo da tecnici esperti.
In situazioni particolarmente scomode o delicate, inoltre, è possibile effettuare un controllo ulteriore con l’ausilio del drone, al fine di avere una visione d’insieme più completa e puntuale.

 

Gestione delle emergenze in condominio: la terza fase di ripristino dei danni

 

Una volta completata la fase di verifica e di analisi approfondita di tutti i danni, bisogna cominciare con i lavori. Tenendo traccia di tutti i danni rilevati all’interno dei diversi condomini, l’Amministratore richiede preventivi per il ripristino.

 

L’Amministratore si occupa anche di programmare e organizzare gli interventi, per poi concordare l’eventuale indennizzo assicurativo; per questo deve redigere una documentazione analitica per ogni intervento eseguito.

 

Il lavoro accurato dell’Amministratore è volto anche a prevenire in futuro danni dello stesso tipo, facendo tesoro dell’esperienza, attraverso operazioni di manutenzione preventiva specifica che possano aiutare a ridurre il rischio di danneggiamenti.

 

Polizza assicurativa in condominio: come scegliere?

 

Così come la manutenzione preventiva, altrettanto importante è la scelta della polizza assicurativa: in Condominal, al fine di individuare le proposte assicurative migliori in caso di danni da grandine, ci siamo presi l’impegno di rileggere tutte le clausole di tutte le polizze di tutte le compagnie per capire come poter tutelare maggiormente i cittadini nel caso di emergenze.
Consigliamo a tutti i condomini di controllare a fondo i propri contratti assicurativi per capire se c’è l’opportunità di apportare migliorie alle polizze anche in periodi di non emergenza. Scegliere la polizza giusta è molto importante perché ci consente di essere tutelati nel caso di eventi imprevisti com’è stato quello dell’22 giugno scorso.

 

Se siete indecisi sulla questione assicurativa chiedete al vostro Amministratore di condominio: sarà felice di farvi da “consulente” al solo scopo di una vostra maggiore tutela!

 

Per ogni informazione contattateci: saremo felici di aiutarvi!