Efficienza e risparmio: qualche consiglio per consumare meno e meglio

 

Sono giorni difficili in cui, tra l’impennata delle temperature e quelle dei costi energetici, non si sa più a che santo votarsi. Lo sappiamo tutti e lo vediamo ogni giorno: i costi dell’energia aumentano a causa di molteplici fattori e siamo in cerca di consigli utili su come spendere meno.

 

In realtà non è tanto una questione di consumare meno, quanto di consumare meglio. In una parola, è una questione di efficienza energetica. Di recente anche dal Governo sono arrivate indicazioni su quanto e come consumare; ci aggreghiamo, dando qualche spunto in base ad indicazioni utili che arrivano ogni giorno da fonti autorevoli.

 

Condizionatori, come usarli bene

 

Qualcuno ancora non li ha installati ma siamo in molti ad avere in casa almeno un condizionatore. Il caldo torrido ci spinge ad accenderlo ma se le temperature in casa scendono, gli importi delle bollette aumentano. Come fare?

 

Innanzitutto è bene seguire le indicazioni che sono state date nelle ultime settimane: impostiamo la temperatura tra i 26° e i 28° (non meno di 26). In questo modo faremo del bene alla bolletta, all’ambiente e, soprattutto, alla nostra salute. In generale, mantenere in casa una temperatura di tre gradi inferiore a quella esterna va già più che bene.

 

Facciamoci furbi: impostiamo la funzione “deumidificatore” per alleviare la sensazione di caldo e, per risparmiare un po’ di più, possiamo utilizzare la funzione “notte” per un refrigerio costante ma leggero.

 

Attenzione poi alla classe energetica del nostro climatizzatore: sostituiamo il vecchio condizionatore con un nuovo modello in classe A+++ e preferiamo la tecnologia Inverter. Costerà un po’ di più ma il risparmio lo vedremo durante i mesi di utilizzo.

 

Quando non siamo in casa dobbiamo premurarci di chiudere le persiane o abbassare le tapparelle per mantenere basse le temperature. Se a questo ci abbiniamo un uso intelligente del condizionatore potremo addirittura ridurre fino al 50% il consumo di energia elettrica (fonte: ENEA).

Raffrescare casa: dai consigli della nonna alle pareti verdi

 

Oltre a ricorrere alla schermatura delle finestre, possiamo isolare la nostra casa e mantenerla fresca anche utilizzando accorgimenti green, come il “capporto verde”. Proprio così: un metodo di isolamento termico basato sull’utilizzo di piante sui tetti e le pareti degli edifici che permette di abbattere quasi il 50% del flusso termico. In questo modo la temperatura interna può scendere in estate fino a 3° e i consumi elettrici possono ridursi di circa 2 kWh/m² (fonte: ENEA).

 

Le piante, infatti, agiscono anche come estrattore naturale di calore dall’ambiente. In generale, l’effetto benefico di regolazione termica è dovuto all’ombreggiamento estivo, all’evapotraspirazione e alla fotosintesi clorofilliana.

 

Un pensiero al portafoglio e uno al Pianeta

 

“Meno spreco, più efficienza” dovrebbe essere per noi tutti un nuovo mantra. Non solo per il nostro portafoglio, ma anche per l’intero Pianeta. I continui sprechi (pensiamo all’acqua), la quantità di emissioni nell’atmosfera e altri comportamenti incoscienti hanno portato a uno stato di salute della Terra molto precario. Cosa fare per curare al meglio il nostro pezzettino di Mondo? Innanzitutto un bel check-up della nostra casa e del nostro fabbricato: chiediamo a un tecnico di fare la valutazione energetica al fine di valutare lo stato di isolamento termico e l’efficienza degli impianti. In base ai risultati capiremo come comportarci al meglio, magari approfittando anche delle agevolazioni fiscali in corso.

 

Vuoi rassicurazioni sullo stato energetico del tuo condominio? Chiamaci, ti risponderemo volentieri!