Ecobonus 110%: passo dopo passo, la nuova normativa

Con il nuovo Decreto “Rilancio” appena pubblicato, il Governo punta alla ripresa economica del Paese: al suo interno grande protagonista è l’edilizia sostenibile, grazie al super Ecobonus del 110% destinato all’efficientamento energetico degli edifici. In Condominal siamo specializzati in gestione e amministrazione immobiliare, e le nostre carte vincenti sono la serietà e l’affidabilità. Per questo vogliamo accompagnarti passo dopo passo alla scoperta di questa nuova misura economica: questo è il primo di una serie di articoli di approfondimento volti a rivelare luci e ombre di un intervento di larghissimo interesse.

Bisogna partire con cautela e scoprire con attenzione tutti i tasselli normativi al fine di programmare interventi seri e di non cadere in fallo.

 

Cosa prevede l’Ecobonus 110%

 

L’intervento previsto dal decreto sarà possibile sulla quasi totalità delle abitazioni e, almeno apparentemente, si tratta di una misura di portata epocale destinata ad avere un impatto enorme sul patrimonio immobiliare italiano. Sì, perché grazie a questo incentivo potremo valorizzare e migliorare le nostre case e i nostri edifici in ottica green e smart; cosa più importante, grazie agli interventi che è possibile mettere in campo, una casa media ringiovanisce di circa 20 - 30 anni conquistando un valore maggiore e costi di esercizio più bassi, riuscendo a coniugare estetica e funzionalità.

Nello specifico, l’articolo 119 del Decreto “Rilancio” stabilisce come suscettibili della detrazione del 110% i seguenti interventi:

  • interventi di Isolamento termico su superfici opache verticali e orizzontali (facciate e coperture);
  • materiali isolanti in rispetto ai criteri minimi ambientali;
  • impianti condominiali centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la produzione di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A;
  • impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici.

Il bonus è riconosciuto per interventi sulle parti comuni condominiali e sugli immobili indipendenti, purché prima casa, mentre non è riconosciuto per le seconde case unifamiliari (nel caso di appartamenti in condominio la distinzione prima - seconda casa non sussiste, l’agevolazione fiscale è prevista in entrambi i casi). Condizione necessaria per l’ottenimento del bonus 110% è il miglioramento di almeno due classi energetiche da dimostrare attraverso l’APE.

 

Ecobonus: è tutto oro quel che luccica?

 

“Step by step”: questa è la regola che deve condurci alla scoperta di questa misura economica. Andare con calma ci consente di conoscere bene tutte le tipologie di operazioni previste dal decreto e di capire quali di queste beneficiano delle detrazioni maggiori. Il rischio è infatti quello di agire un po’ alla cieca, con il pericolo di fare più danni che utile.

Dobbiamo capire quali operazioni beneficiano delle agevolazioni e quali no, dobbiamo tenere conto di tantissimi aspetti, di tante variabili di tipo tecnico che troppo spesso vengono sottovalutate; farci accecare dalla parola “costo zero” potrebbe farci correre il rischio di improntare a tutta velocità interventi di grande portata che, se non ben pianificati e valutati, potrebbero tornarci indietro come un boomerang.

Dobbiamo anche saper attendere: mancano comunque alcuni passaggi importanti, come quello parlamentare (alcuni emendamenti sono dietro l’angolo), quello delle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e le indicazioni da parte dell’ENEA.

Diamoci quindi appuntamento a tra due settimane con un nuovo approfondimento dove cominceremo ad affrontare l’Ecobonus nei suoi punti più salienti valutandone “croci e delizie”.

Se nel frattempo vuoi saperne di più o vuoi una consulenza contattaci, saremo felici di aiutarti!