Covid-19: tra varianti e nuove ondate, cambia la vita in condominio?

 

È piena estate, fa caldo e trascorriamo molto più tempo all’aperto. Mare, campagna, montagna o, più semplicemente, nel cortile condominiale.

Nonostante questo, nel nostro Paese stiamo assistendo ad una nuova fase acuta dell’epidemia da Covid-19, caratterizzata da un forte aumento della trasmissibilità del virus e quindi da un innalzamento del numero dei contagi (fonte: salute.gov.it).

 

Continuiamo a fare attenzione, anche in condominio

 

Per questo si ribadisce a livello globale la necessità di continuare a rispettare le misure sanitarie comportamentali di base, come l’uso della mascherina, l’aerazione dei locali, l’igiene delle mani e l’attenzione durante le situazioni di assembramento.

 

Questi comportamenti vanno mantenuti ancor di più nelle aree al chiuso di uso comune, proprio come quelle condominiali. Qualche esempio:

 

  • in ascensore;
  • nelle scalinate condominiali;
  • nelle sale condivise.

 

Anche in occasione di utilizzo di porte e portoni comuni ricordiamoci di igienizzarci le mani prima e dopo; ricordiamoci anche di starnutire e tossire nel gomito onde evitare di spargere germi in giro.

Nelle aree comuni non è obbligatorio indossare la mascherina ma a noi piace consigliarlo come uno strumento ancora utile per la prevenzione.

E se siamo positivi o siamo stati in contatto con persone positive? Come ci comportiamo in condominio?

 

Durante gli ultimi mesi - da aprile per l’esattezza - il Consiglio dei Ministri ha detto stop alle quarantene per contatto con un soggetto positivo.

Quindi deve rimanere a casa solo chi ha contratto il virus, mentre chi ha avuto solo un contatto dovrà applicare il regime di “autosorveglianza” per 5 giorni, senza distinzione alcuna tra vaccinati e non vaccinati.

I positivi, invece, dovranno rimanere in isolamento dalla data di positività del tampone e fino alla completa guarigione accertata con tampone (molecolare o antigenico) negativo.

L’isolamento si riduce a soli 7 giorni per i vaccinati con terza dose oppure che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni (guarigione accertata con esito negativo di tampone molecolare o antigenico).

 

 

Questa era una sintesi della situazione attuale. Per un condominio sicuro va benissimo rilassarsi, ma senza abbassare totalmente la guardia.

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