Bonus barriere architettoniche: finalmente è arrivato!

 

Nuovo anno, nuovo bonus. La legge di bilancio ha portato il bonus barriere architettoniche! Una nuova detrazione fiscale che va ad aggiungersi al paniere delle agevolazioni esistenti e che risponde a una necessità etica e civica sempre più importante.

 

Nel corso di tutto il 2022, infatti, sarà possibile detrarre il 75% delle spese sostenute per interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche effettuati su edifici esistenti.

 

Sì, hai capito bene: il sostegno finanziario non si applica su edifici in corso di costruzione ma è volto all’ammodernamento di quelli già esistenti, siano essi unifamiliari o fabbricati condominiali (con alcune differenze in merito ai limiti di spesa).

 

Bonus barriere architettoniche 75%: la risposta a un bisogno etico

 

Ne abbiamo parlato tante volte in Condominal (nel blog qui e qui): l’eliminazione delle barriere architettoniche è un dovere etico, una scelta civica di buon senso che consente a tutti, ma proprio a tutti, di vivere meglio (bambini compresi). Ci crediamo molto e per questo siamo felici di approfondire questa bella novità.

 

Prevedendo un bonus ad hoc il legislatore punta l’attenzione su una problematica sempre più sentita (vuoi anche perché molti dei fabbricati che popolano il nostro Paese sono parecchio datati). I limiti di spesa consentiti vanno dai 30 mila ai 50 mila Euro a seconda della grandezza e della tipologia di edificio e il bonus copre le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022.

 

Ovviamente dovrà trattarsi di interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali e, oltre a quelle per ascensori e montascale, saranno detraibili anche le spese per l’automazione e le soluzioni intelligenti. Alcuni esempi: l’ammodernamento del citofono in ottica domotica, le serrature smart, i sensori al posto degli interruttori della luce e tanto altro. Gli interventi di automazione degli impianti possono essere eseguiti anche nelle singole unità abitative e non solo nelle parti comuni, rientrando comunque all’interno dell’agevolazione fiscale.

 

Cessione del credito e sconto in fattura: le opportunità convenienti

 

Anche per il bonus legato alle barriere architettoniche sono previsti gli strumenti della cessione del credito (direttamente alla banca o all’impresa che si occuperà dei lavori) e dello sconto in fattura. Strumenti che spingono in avanti la nuova misura fiscale che così diventa ancora più appetibile.

Anche il bonus barriere architettoniche è cumulabile con le altre agevolazioni fiscali in vigore. Attenzione però, perché questo bonus va utilizzato solo se non si stanno eseguendo lavori in regime di Superbonus 110%: in questo caso gli interventi di abbattimento delle barriere rientrano nel Superbonus come interventi trainati e quindi verranno sottoposti alle specifiche agevolazioni fiscali.

 

È importante puntare al benessere delle persone e non solo in questo momento storico che ci vede passare molto più tempo in casa. La cura e l’attenzione verso gli altri e i loro bisogni dovrebbero essere il nostro motore; il miglioramento della qualità della vita di tutti il nostro obiettivo quotidiano. Facciamo in modo, con piccole azioni, di guardare al benessere dell’intera comunità, composta anche da persone con disabilità, persone anziane, persone con difficoltà motorie, bambini. Ognuno con le proprie necessità abitative.

 

I bonus rappresentano una buona opportunità per aumentare la qualità dell’abitare. In Condominal siamo esperti al 110%: rivolgiti a noi per il tuo condominio, saremo felici di aiutarti!