Assemblea condominiale e restrizioni anti-Covid. Qual è la soluzione?

 

In tempo di Superbonus non si può fare a meno di pensare alle assemblee condominiali. L’assemblea di condominio, infatti, deve approvare a maggioranza la partenza dei lavori o, comunque, deve ratificare le decisioni prese dall’amministratore di condominio.

 

Tuttavia, attualmente lo svolgimento delle assemblee non avviene in modo regolare a causa delle restrizioni anti-Covid. Il legislatore, infatti, sconsiglia fortemente le assemblee in presenza a meno che non si rispettino alcuni requisiti di attenzione sanitaria.

 

Ciò comporta una grande criticità: l’enorme accumulo di assemblee che andranno recuperate, aggravato dalla necessità crescente di illustrare e programmare gli interventi legati ai nuovi bonus fiscali.

 

L’assemblea di condominio. Ci vediamo online?

 

Per “facilitare” la possibilità di convocare le assemblee telematiche, il Parlamento ha approvato alcune modifiche al codice civile consentendo di convocare assemblee da remoto a condizione di avere la preventiva autorizzazione da parte della maggioranza dei condòmini (inizialmente il provvedimento prevedeva la totalità).

 

A prescindere dall’errore del legislatore di non specificare di quale tipo di maggioranza e con quali modalità (ricordiamo che in condominio vige la regola della doppia maggioranza), una prima problematica è sicuramente connessa alla necessità di sopperire al divario tecnologico e informatico emergente all’interno dei gruppi di condòmini.

 

Non si tratta solo di “alfabetizzazione informatica” - e comunque non solo delle persone più anziane, che sorprendentemente in molti casi sono riuscite ad adattarsi - ma anche di tenere conto di sicurezza e stabilità delle connessioni, di privacy e di certificazione dei sistemi.

 

Sul tema della piattaforma informatica, in Condominal abbiamo sposato la convenzione fatta da ANACI (tra le principali associazioni degli amministratori condominiali europee) con Cisco Webex che, tra i sistemi professionali, è la più diffusa e riconosciuta al mondo.

 

 

Le assemblee condominiali organizzate da Condominal

 

Come in tutte le cose, bisogna trovare il giusto equilibrio e farsi guidare dal buon senso.
Noi di Condominal siamo convinti che se si possiede una sala abbastanza grande da poter ospitare un’assemblea in presenza, in sicurezza (rispetto della distanza di almeno un metro, utilizzo della mascherina, ecc…) è sempre meglio farlo, per il beneficio di tutti.

 

 

Come facciamo?

 

  • Innanzitutto ottimizziamo il numero di assemblee cercando di accorpare i vari temi di discussione.
  • Affittiamo sale che rispettino tutti i requisiti previsti dalle normative sanitarie (sale di una determinata grandezza commisurata al numero dei partecipanti, debitamente sanificate, dotate di un adeguato ricambio d’aria, organizzate dal punto di vista del distanziamento, ecc…).
  • Ogni condòmino, all’ingresso, riempie il modulo di tracciamento dopo aver misurato la temperatura.
  • Invitiamo a partecipare non più di un rappresentante per unità immobiliare in modo da evitare il sovraffollamento.

 

 

Per qualsiasi necessità siamo qui: puoi trovarci ai nostri contatti, chiamaci!