Abitare sostenibile: le comunità energetiche

 

Risparmio in bolletta, riduzione delle emissioni di CO2, contrasto alla povertà energetica. Come ottenere tutto questo? Con le comunità energetiche!

Il miglioramento della qualità dell’abitare, e della vita, passa anche per la sostenibilità e noi cittadini possiamo diventare i protagonisti di un nuovo modello di società costruito sulla transizione energetica.

 

Si tratta di un cambio di passo necessario e urgente: un approccio alternativo alla produzione e al consumo di energia basato totalmente su fonti rinnovabili garantirebbe a noi, alle nostre città e al nostro pianeta una vita migliore. Andiamo più a fondo.

 

Le comunità energetiche: produzione e consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili

Negli ultimi anni, in Europa e anche in Italia si è diffuso - in maniera più o meno importante a seconda dei Paesi e delle zone - il fenomeno delle comunità energetiche. Cos’è?

 

Si tratta di una modalità di collaborazione mediante la quale gruppi di cittadini possono condividere le risorse energetiche disponibili al fine di ridurre l’impatto ecologico e influenzare positivamente il formarsi di comunità sociali proattive. È una pratica possibile anche a livello condominiale, con un notevole risparmio economico ed energetico per tutti.

 

Attraverso l’implementazione di tecnologie evolute, gruppi di cittadini possono quindi unirsi e cooperare con l’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso l’utilizzo di impianti energetici locali alimentati da fonti rinnovabili.

 

Le parole d’ordine della comunità energetica: autoconsumo e collaborazione

I membri della comunità energetica sono protagonisti attivi nella gestione dei flussi energetici: producono energia, consumano quella di cui hanno bisogno e scambiano quella in esubero con gli altri membri della comunità; oppure la accumulano e la restituiscono alle unità di consumo.

 

Per condividere l’energia prodotta i cittadini appartenenti a una comunità energetica possono utilizzare le reti di distribuzione già esistenti. L’importante è che la comunità produca energia destinata all’autoconsumo attraverso impianti alimentati da fonti rinnovabili.

 

Ovviamente per poter avviare una comunità energetica c’è bisogno di un salto tecnologico. Dalle batterie agli ioni di litio alle energy box, oggi esistono numerose tecnologie che consentono un facile ed efficace monitoraggio dei consumi e aiutano gli utenti della comunità a risparmiare (sia energia che denaro) e a consumare in modo più efficiente.

 

Tutti possiamo essere comunità energetica, con molti vantaggi!

Risparmio in bolletta, possibili guadagni sull’energia prodotta, agevolazioni fiscali come ad esempio il Superbonus 110%. Utilizzando le fonti rinnovabili, inoltre, si ottiene un abbattimento sensibile della CO2 immessa nell’ambiente.

 

Le comunità energetiche sono un vero e proprio inno alla sostenibilità: economica, ambientale, sociale. Possiamo farlo tutti, basta unirsi tra cittadini in modo consapevole, naturalmente dopo essersi informati su tutti i dettagli. In condominio è ancora più semplice! Fondamentale sarà rivolgersi a consulenti ed esperti competenti, seri e qualificati per avviare tutte le tecnologie necessarie e procedere con le verifiche di fattibilità.

 

Trova cittadini sensibili, forma un gruppo e crea una comunità energetica intorno a te: sarai più felice tu, saranno più felici i tuoi vicini, sarà più felice il Pianeta! Se vuoi una consulenza su questi temi per il tuo condominio contattaci, saremo felici di incontrarti!